La tutela della persona, fra medicina e diritto: a Trento un nuovo ciclo di incontri sul BioDiritto

TRENTO- Ci sono vite tanto fragili che non possono essere abbandonate a loro stesse, ma devono essere accompagnate, sostenute. E ci sono persone che, per lavoro, si trovano a prendersene cura.

A volte fino a provare un senso di responsabilità che può dare le vertigini, come se sentissero nelle loro mani il destino di chi è loro affidato. Accade alle équipe mediche che decidono sui trattamenti di fine vita. Ma anche ai giudici che devono decidere sul diritto a cure compassionevoli di non provata efficacia. Ai membri dei comitati etici chiamati a tutelare la persona dalle logiche di mercato, ai giuristi che devono esprimersi nei casi di procreazione assistita tra l'Italia e altri Paesi europei. Per certi aspetti succede anche all'amministratore di sostegno, che deve farsi carico di rappresentare la volontà di persone in difficoltà anche in ambito sanitario.

A questi e ad altri casi delicati e quotidiani sarà dedicato il nuovo ciclo di sei incontri di BioDiritto che si svolgeranno al Dipartimento "Facoltà di Giurisprudenza". La lezione inaugurale martedì 26 marzo alle ore 13 sarà tenuta dalla professoressa  Laura Palazzani, vicepresidente del Comitato Nazionale per la Bioetica, sul tema "Enhancement: un recente problema bioetico e biogiuridico". La tematica, oggetto degli ultimi due pareri del Comitato nazionale (del marzo 2013), riguarda le possibilità di potenziamento cognitivo attraverso l'impiego di farmaci e di nuove tecnologie biomediche.

Il programma continuerà:
lunedì 8 aprile alle 17.00 con "Il medico fra deontologia e diritto";
lunedì 15 aprile alle 17.00 con "L'amministratore di sostegno";
lunedì 22 aprile alle 17.00 con " La ricerca clinica: il ruolo dei comitati etici fra logiche di mercato e tutela della persona";
lunedì 6 maggio alle 17.00 con  "L'azionabilità del diritto alle cure in sede contenziosa";
martedì 7 maggio alle 13.00 con "La procreazione medicalmente assistita fra legge italiana e giurisprudenza europea".

Dopo la celebrazione dei primi dieci anni di attività, il Progetto BioDiritto del Dipartimento "Facoltà di Giurisprudenza" prosegue, quindi, la sua attività, proponendo il ciclo di "Incontri di BioDiritto 2013" che si colloca all'incrocio fra tematiche tradizionali e problemi nuovissimi.
Gli incontri, organizzati nel quadro della Convenzione firmata dal Dipartimento con la Scuola di formazione specifica in medicina generale di Trento istituita presso l'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Trento, forniranno l'occasione di confronto tra diverse professionalità (giuristi, medici, bioeticisti) su tematiche di grande attualità. La direzione scientifica è di Carlo Casonato e Cinzia Piciocchi (Facoltà di Giurisprudenza, Università di Trento).

Gli incontri, che si svolgono all'interno del corso di BioDiritto, sono aperti a tutti gli interessati. La partecipazione è libera e gratuita.
Per ragioni organizzative, è gradita l'iscrizione per mezzo della scheda di adesione scaricabile dal sito web: www.unitn.it/giurisprudenza/27046/seminari-2013
Ulteriori informazioni al sito: www.biodiritto.org
LA TUTELA DELLA PERSONA, FRA MEDICINA E DIRITTO

Il nuovo ciclo di BioDiritto analizza e discute le diverse forme di tutela dei diritti fondamentali della persona che si affida alla medicina. I sei incontri prendono il via martedì 26 marzo con Laura Palazzani (vicepresidente del Comitato Nazionale per la Bioetica) al Dipartimento "Facoltà di Giurisprudenza"