Apre a luglio Spilimbergo Fotografia 2007

Deep Focus

[img_assist|nid=7286|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Spilimbergo (PN) - Come ogni anno, il CRAF (Centro di Ricerca e Archiviazione Fotografica) organizza una serie di mostre destinate a valorizzare e a far conoscere il lavoro di raccolta e di archiviazione di materiale fotografico fatto da una delle poche istituzioni italiane permanenti dedicate all'argomento.

Lo è stato sottolineato nella conferenza d’apertura dal presidente del CRAF Elio De Anna e dal direttore artistico Antonio Giusa, responsabile del coordinamento generale delle mostre di Spilimbergo Fotografia. I meriti di questo organismo ormai noto a livello nazionale possono essere sintetizzati, spiega De Anna, in tre filoni principali: la ricerca e l’archiviazione di fondi acquisiti da privati o istituti; la collaborazione con organismi legati al territorio come l’ANSA, lo IAL e l’Università per l’organizzazione di corsi inerenti alla tecnica fotografica; l’attività divulgativa del materiale raccolto tramite mostre e iniziative di rilievo.

 

Le varie attività del CRAF non si esauriscono con questi tre filoni di ricerca ma spaziano dall’organizzazione di premi nazionali e regionali alla promozione di autori emergenti ed[img_assist|nid=7287|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=430] infine all’obiettivo esclusivamente regionale di costituire una rete di fotografia nel Friuli Venezia Giulia. Una rete che comincia ad essere realizzata grazie alle varie mostre ospitate non solo nella sede del CRAF ma in tutto l’arco della pedemontana sino a Pordenone. Sono sei in tutto le esposizioni curate dalla prestigiosa istituzione di Lestans, affiancata a due altre mostre ospiti ed una organizzata dalla provincia di Pordenone.

Entrando nel dettaglio del programma gli autori presenti saranno ben 61 tra emergenti, nomi autorevoli e, ovviamente, i due vincitori dei premi fotografici FVG, Luca Maria Patella per il premio nazionale e Cesare Genuzio per il regionale. Sarà allestita a Lestans, presso la sede del CRAF, la Valigia di Colombo dove verranno esposte fotografie, libri e riviste del fondo Lanfranco Colombo, famoso per avere primo fra tutti aperto una galleria esclusivamente dedicata alla fotografia, la Diaframma. Saranno molti i documenti d’archivio legati alla sua attività di direttore della galleria, oltre a materiale cartaceo che mostrerà invece l’interesse di Colombo verso il dibattito teorico e pratico sulla fotografia. Sarà indirizzata verso gli autori contemporanei la mostra Visioni oltre il nero curata da Daniele De Luigi ed allestita presso Castelnovo del Friuli, a Villa Sulis. Gli ospiti saranno un gruppo di sette fotografi affiliato alla cosiddetta scuola di Reggio Emilia promossa da Vasco Ascolini: Stefano Cianci, Cesare Di Liborio, Luca Gilli, Costanza Marmotti, Valeria Montorsi e Paolo Simonazzi oltre naturalmente allo stesso maestro presente con una rassegna intitolata Noir Lumière. Ancora giovane e promettente l’allestimento Segni del presente degli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia e Villa Manin curata da Guido Cecere ed ospitata a Clauzetto presso il Palazzo Gerometta. Sorta di zapping fotografico, la rassegna sarà eterogenea e renderà conto, per quanto parzialmente, delle ultime tendenze e modi di utilizzo attuale del medium fotografico.

Di gusto più archivistico sarà invece l’allestimento Giacomo Ceconi & Co. curato da Antonio Giusa ed ospitato a Cavasso Nuovo a Palazzo Polcenigo dal 7 luglio sino al 19 agosto e poi a Ragogna presso il Museo Civico dal 19 agosto sino al 23 settembre. Quel Co., lo sottolinea lo stesso Antonio Giusa, sta a indicare gli operai del conte Giacomo Ceconi figura emblematica dell’emigrante friulano che fa fortuna all’estero [img_assist|nid=7288|title=|desc=|link=none|align=left|width=292|height=640]grazie al suo lavoro. La mostra sarà incentrata su una delle innumerevoli opere realizzate dall’impresa edile del Ceconi, il traforo dell’Arlberg costruito in soli tre anni, tra il 1880 e il 1883. In occasione della chiusura dei lavori il fotografo austriaco Alois Beer fece i ritratti delle maestranze impegnate nell’opera nonché due panoramiche delle località collegate dal tunnel. Ne venne fuori uno splendido album rilegato in cuoio rosso con impressioni a secco composto da ventitrè pagine e duecentoundici ritratti, un oggetto di pregio oltre che una preziosa documentazione storica. Sempre dal gusto archivistico sarà la mostra dedicata ad Aldo Beltrame presso la Corte Europa di Spilimbergo. Articolato in numerose sezioni, l’allestimento darà un’ampia panoramica in senso cronologico dell’opera e del pensiero fotografico del Beltrame, il cui fondo, lo ricordiamo, venne donato al CRAF nel 1998.

A Pordenone verrà realizzata invece un’esposizione inconsueta, pensata come viaggio tra fotografia, tempo e moti dell’animo: Movimento/Emozione. Curata da Elio Grazioli, la mostra sarà incentrata sulla capacità del medium fotografico di congelare la spontaneità del movimento, concentrandosi in particolare su quei scatti che maggiormente riescono a trasmettere delle emozioni in chi li guarda. A Meduno, presso il Palazzo Colossis, verrà allestita una collettiva di autori regionali, dodici in tutto, scelti per la particolarità del tema esposto. I nomi presenti a FVG 2007 (anche questa mostra è curata da Antonio Giusa) saranno Guido Cecere, Marco Citron, Lorella Coloni, Ulderica Da Pozzo, Claudio Erné, Roberto Francomano, Maurizio Frullani, Roberto Kusterle, Luca Laureati, Francesco Nonino, Alessandro Ruzzier e Cesare Genuzio, il vincitore del premio regionale FVG. Le due esposizioni ospitate dalla rassegna fotografica saranno infine Close Distance presso Lestans organizzata dalla Fondazione Ado Furlan e Trieste multietnica allestita a Pinzano a cura del Circolo fotografico triestino. Da segnalare ancora le due giornate di mostra mercato di apparecchi fotografici, libri e quant’altro dedicato esclusivamente all’argomento, in programma il 14 e il 15 luglio a Spilimbergo presso la Palestra di via Mazzini. In occasione delle manifestazioni verranno anche istituiti dei corsi di tecnica fotografica condotti da Roberto Salbitani e Vincenzo Marzocchini.

Per informazioni: www.craf-fvg.it