Far East Film Festival 2013 ricorda Mario O’Hara

E20
Con la proiezione di Demons, il FEFF 15 saluta un grande uomo di cinema: il genio sovversivo della cultura filippin.

UDINE – Per prima cosa sono un attore, poi uno scrittore e, solo alla fine, un regista. Così Mario O’Hara, una volta, ha definito so stesso. Un artista a 360° che ha saputo valicare i confini di tutti i mezzi d’espressione (dal cinema alla televisione, dal teatro alla radio), tenendo alta la bandiera della cultura filippina.

La sua prematura scomparsa, nel giugno dello scorso anno, è considerata in patria (e non solo in patria) un danno irreparabile e irrecuperabile», perché con O’Hara se n’è andato un uomo libero. Un ribelle. Un sovversivo – come scrive Noel Vera - ti faceva esplodere in testa le sue idee.

E proprio a quel grande talento anarchico, a quel poeta rivoluzionario, il FEFF 15 vuole rendere affettuosamente omaggio proiettando alle 14.00, sullo schermo del Visionario, uno sei suoi film più rappresentativi: Demons, girato nel 2000 e interpretato da due carissime amiche del festival udinese come Eugene Domingo e Lilia Cuntapay.    
 
Se le opere dei cineasti filippini della vecchia generazione – scrive, ancora, Noel Vera – non sono di facile reperibilità, tentare di vedere i film di Mario può essere paragonato, in termini di difficoltà e di spesa, alla ricerca del Sacro Graal!
Un prezioso Graal cinematografico che, appunto, il FEFF 15 è onoratissimo di condividere con il proprio pubblico.  

Dal 19 al 27 aprile 2013

Teatro Nuovo Giovanni da Udine, via Trento 4 - UDINE

Far East Film Festival - 15. edizione

Lunedì 22 aprile 2013

Il programma

Ore 09.15

A Werewolf Boy (South Korea, 2012, 125’, fantasy-romance) di Jo Sung-hee

Una famiglia si trasferisce in campagna per la malattia ai polmoni di una delle figlie. La ragazza scopre che in una stanza chiusa vive un ragazzo selvaggio. La famiglia lo accoglie credendolo un orfano. Ma qual è il suo segreto?

Ore 11.00

Far East Talks

Il regista Lu Chuan e la sua bellissima musa, la diva Qin Lan, incontrano il pubblico e la stampa. Coordinano: Maria Barbieri e Maria Ruggieri.

Ore 11.25

Forever Love (Taiwan, 2013, 124’, comedy-romance) di Shiao Li-shiou, Kitamura Toyoharu

Un omaggio nostalgico e giocoso ai gloriosi film che si facevano a Taiwan negli anni Cinquanta e Sessanta. Il tutto ruota attorno a una serie di personaggi che omaggiano il mondo del cinema facendone una caustica parodia…

Ore 14.15

Visionario

Demons (The Philippines 2000, 100’) di Mario O’Hara

Due bambini crescono vicino alle incantate foreste pluviali di Negros, si innamorano e vengono sospinti nella tumultuosa corrente della storia. Un film romantico, un horror, un film di guerra e allo stesso tempo una celebrazione della poesia filippina. Con Eugene Domingo e Lilia Cuntapay.

Ore 14.15

Teatro Nuovo

Lethal Hostage (China 2012, 109’, noir) di Cheng Er

Durante un’operazione di polizia, il capo di una banda di spacciatori rimane ucciso e il suo portaborse, prima di scappare, nasconde il bottino e prende in ostaggio una bambina. Toni dark, ritmo e cuore per una storia nera che non concede tregua allo spettatore e che esplora, in modo inatteso, le dinamiche emotive tra vittima e carnefice.

Ore 16.10

New World (South Korea, 2013, 134’, gangster epic) di Park Hoon-jung

La morte del boss di una gang scatena una lotta intestina per la successione al trono tra i due probabili contendenti. E la polizia non sta certo a guardare! Teso e plumbeo noir che trascina lo spettatore in un vortice di dannazione fino all’inevitabile resa dei conti.

Ore 20.00

Juvenile Offender (South Korea, 2012, 107’, youth-drama) di Kang Yi-kwan

La vita di Jigu è in bilico: arrestato durante un furto, finisce in riformatorio. Jigu teme soprattutto per il nonno, suo unico famigliare e gravemente malato. Il carcere non sembra servire ma gli darà qualcosa di inaspettato: un incontro con la madre che lo aveva abbandonato. Miglior attore protagonista al Tokyo International Film Festival.

Ore 22.20

Key of life (Japan, 2012, 128’, black comedy) di Uchida Kenji

Quale piega può prendere la vita di un attore squattrinato se ruba l’identità ad un gangster che ha perso la memoria? E se il criminale si innamorasse di una donna ossessionata dalla pianificazione? Una stravagante comedy tutta da scoprire!

 Info: Centro Espressioni Cinematografiche
 tel. 0432/299545
feff@cecudine.org
www.fareastfilm.com