L'avaro di Molière al Teatro Goldoni di Venezia

E20
In scena dall'11al 15 gennaio con Ermanna Montanari nel ruolo di Arpagone

VENEZIA - L’Avaro di Molière, nella traduzione di Cesare Garboli e nell'allestimento di Marco Martinelli, in scena da mercoledì 11 a domenica 15 gennaio, il 2012 della Stagione di Prosa del Teatro Goldoni di Venezia.

A interpretare il personaggio insieme comico e tragico di Arpagone sarà Ermanna Montanari (premio Ubu come "miglior attrice" nel 2000 per L’isola di Alcina e nel 2007 per Sterminio), che incarnerà questo fantasma come un risibile angelo sterminatore; e la regia di Marco Martinelli (Premio Ubu "miglior regia " nel 2007 per Sterminio) intende imprimere al gioco scenico quel ritmo vitale e travolgente, quella capacità di coniugare tradizione e visionarietà che hanno portato il Teatro delle Albe (una compagnia che da anni fonde in sè diverse generazioni, come era nello stile delle famiglie d´arte, appunto alla Molière) ad assumere una posizione di primo piano nel panorama del teatro italiano.

Non si entra in Molière senza conseguenze, ha scritto Cesare Garboli, il più grande traduttore ed esegeta italiano di Molière. E la sua frase dà il senso della sfida che Marco Martinelli ha intrapreso, col suo Teatro delle Albe, storica compagnia ravennate, affrontando per la prima volta la più celebre delle commedie del drammaturgo francese. E’ una riaffermazione, certamente, della sua impostazione secondo cui ogni reinvenzione del nuovo passa ancora necessariamente dall’antico e la drammaturgia riveste ancora un’importanza fondamentale nel teatro e nel lavoro dell’attore. La sintesi di queste due posizioni è stata riconosciuta a Marco Martinelli, cui, nel 1997, è stato assegnato il Premio speciale Ubu per l’elaborazione drammaturgica condotta sui classici per All’Inferno da Aristofane.

Rimane ancor oggi di grande attualità la lezione di Moliére, la sua lucida abilità nello scandagliare il male dell’uomo, sia nella prospettiva individuale che in quella sociale, attraverso il sapiente utilizzo del registro comico, ereditato dalle grandi lezioni della farsa antica e della commedia dell’arte. Molière fu capace di dare nuova vita a personaggi teatrali della tradizione che nelle sue mani rinacquero per rimanere proverbiali ed emblematici; fra questi proprio L’avaro è uno dei più noti. Arpagone esprime la propria rapacità non solo nell’ambito della sua vita personale, ma la estende e proiettandola sul mondo circostante, sugli altri, trasformando l’antica figura in un più attuale carattere di finanziere.

Stagione Teatrale 2011-2012

Dall'11 al 15 gennaio 2012
mercoledì 11, venerdì 13 e sabato 14 gennaio, ore 20:30, giovedì 12 e domenica 15 gennaio, ore 16:00

Teatro Goldoni San Marco 4650/b - VENEZIA

L'avaro
di Molière
traduzione Cesare Garboli
ideazione Marco Martinelli e Ermanna Montanari
spazio Edoardo Sanchi
luci Francesco Catacchio e Enrico Isola
musiche originali Davide Sacco
costumi Paola Giorgi
direzione tecnica Enrico Isola
regia Marco Martinelli

con
Loredana Antonelli Felicetta
Alessandro Argnani Valerio
Luigi Dadina Mastro Giacomo
Laura Dondoli Claudia
Luca Fagioli Mastro Simone
Roberto Magnani Cleante
Michela Marangoni Frosina
Marco Martinelli Anselmo
Ermanna Montanari Arpagone
Alice Protto Mariana
Massimiliano Rassu Saetta e un commissario
Laura Redaelli Elisa

Una produzione Teatro delle Albe - Ravenna Teatro in collaborazione con AMATAssociazione Marchigiana Attività Teatrali e Emilia Romagna Teatro Fondazione

Biglietti: interi da 24 a 29 €, ridotti da 8 a 26 €, Giovani under 26 da 11 a 17 €

Info :Biglietteria del teatro

tel. 0412402014

biglietteria@teatrogoldonive.it

www.teatrostabileveneto.it